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26 marzo 2009
Commento alla partita
Se qualcuno avesse perplessità sul significato della
frase: “la bala l’è rotonda” si faccia raccontare la partita di ritorno dei
quarti di finale che vedeva la
CAURIOL_FC contrapposta
al Monte Ozolo.
Dopo la sconfitta patita all’andata, due a uno il risultato
a favore dei Nonesi, i verde-nero caricati e grintosi scendono in campo con la
verve giusta.
Mezz’ora di gran calcio, ma veramente gran calcio,
incanala sui binari giusti la partita. Al 5’ infatti è Pante che porta in vantaggio i
suaneri, a conclusione di un’ottima giocata collettiva.
Al 25’
l’azione che porta al raddoppio è un capolavoro di tecnica, intesa e precisione,
sviluppata sulla corsia di sinistra, che coinvolge Rindo, Jack, Lele, Pante,
che inizia sulla mediana e che con un palleggio di triangolazioni di prima
intenzione, fa girar la testa agli avversari e che porta infine Lele alla
conclusione dal limite, palla in diagonale in fondo al sacco: CHAPEAU!!!
Il tre a zero arriva al 28’, ancora Lele che impatta di
testa su punizione dalla sinistra di Jack. Tre gol in una mezz’ora spumeggiante
ed incantevole, con numerose occasioni da rete ed un gran calcio espresso dai
verde-nero.
Tutto è perfetto, tutta la squadra gira a meraviglia, e
gli avversari sembrano davvero smarriti, con Pocchia assolutamente inoperoso.
Ma tutto cambia in cinque minuti. Quando la partita è
assolutamente nelle mani della CAURIOL_FC, quando
la goleada sembra scontata, ecco l’episodio che cambia il corso del match. Al 35’ Rindo entra ingenuamente
irruento sull’uomo in area, calcio di rigore ineccepibile ed ammonizione per il
centrocampista di casa.
Rigore trasformato per il tre a uno.
Ma la strana ingenuità di Rindo, che lui non me ne voglia
anche perché sa quanto lo stimo, non è consumata, ed al 40’, persa palla, cerca di
recuperarla commettendo un duro fallo, secondo giallo e verde-nero in dieci.
Negli attimi conclusivi del primo tempo, nel necessario periodo di
assestamento, la CAURIOL_FC subisce
il secondo gol con un tiro dal limite leggermente deviato da Gaizka e sul quale
Pocchia non può arrivare.
Incredibile, CAURIOL_FC dominatrice
assoluta del primo tempo, Monte Ozolo cinica a sfruttare le uniche due, ma
davvero uniche due, occasioni da rete.
Secondo tempo con i verde-nero un po’ disorientati dal
finale di primo tempo, consapevoli di aver espresso al meglio le proprie
potenzialità e probabilmente il miglior gioco della stagione, ma risvegliati
dal brutto uno-due degli avversari proprio quando forse già si sognava la
semifinale.
Nonostante i suaneri non siano più così brillanti,
riescono comunque a creare altre limpide occasioni da rete, ma l’ennesimo
episodio è a favore del Monte Ozolo; traversone sbagliato dalla sinistra che s’infila
sotto la traversa, con stavolta Pocchia non irresistibile.
Cinque minuti dopo, cross dalla destra del Monte Ozolo, la
sfera sembra destinata al fallo laterale, ma Pocchia, forse per riscattare
l’errore precedente, cerca di bloccare la sfera che gli sfugge e si appoggia
tra i piedi di un avversario, facile colpo sotto che porta il Monte Ozolo in
vantaggio. Clamoroso davvero.
La CAURIOL_FC, nonostante capisca che la
qualificazione alle semifinali tanto voluta sia ormai compromessa, cerca per lo
meno di non perder la partita, ed al 30’ arriva il pari con una pregevole punizione
dal limite di Pante che s’infila alla destra del portiere.
Nel finale c’è tempo per un rigore non concesso ai
verde-nero che ci poteva stare, per una respinta sulla linea di porta da un avversario,
e per un paio di conclusioni di Lele e di Pancià fuori di poco.
Nonostante la gran partita, la CAURIOL_FC lascia strada al Monte Ozolo, col
rammarico e con l’incredulità di un match vincolato dagli episodi avversi.
Rimane la consapevolezza di aver compiuto una partita esemplare, e la certezza
che le soddisfazioni non possono tardar ad arrivare.
Ecco cosa significa “la bala l’è rotonda”!!
| inviato da Cauriol_FC il 26/3/2009 alle 20:31 | |
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